Buongiorno a tutte e a tutti,
per la Rubrica "Lo scettro e la Clessidra" questo mese abbiamo la prima e unica regina di Spagna.
(Isabella I è stata regina di Castiglia)
Isabella II di Borbone - Regina di Spagna
(1830 - 1904)
Siamo nel centro di Parigi, qui si trova la residenza in esilio della regina: Il Palazzo di Castiglia.*
- Maestà , avete amato molto il Vostro paese, certamente Vi mancherà. Vorremmo parlare un pò della Vostra vita, se siete disponibile a farlo.
- Con piacere, sono nata a Madrid nel 1830, figlia primogenita del re Ferdinando VII di Spagna e della sua quarta moglie e nipote, Maria Cristina di Borbone-Due Sicilie. Mio padre era stato precedentemente sposato altre tre volte, ma nessuna delle sue mogli aveva dato alla luce prole abile a succedergli e pertanto, quando io nacqui, molte furono le speranze proiettate su di me. Due anni dopo nacque mia sorella: l'infanta Luisa Ferdinanda.
- Vostro padre, prima che Voi nasceste, modificò il sistema tradizionale di successione al trono di Spagna?
- Per sostenere la posizione della propria casata a scapito delle continue ingerenze al trono del fratello (l'infante Carlo Maria Isidoro), mio padre promulgò una legge già esistente permettendo alla figlia di succedergli dopo la sua morte in mancanza di altri eredi maschi.
- Questa decisione provocò grandi conflitti?
- Mio zio, Carlo Maria Isidoro, che fino ad allora era stato l'erede designato della Corona, non accettò che io fossi nominata principessa delle Asturie ed erede quindi al trono spagnolo. Come conseguenza, mio padre esiliò suo fratello.
- Molto presto diventaste Regina?
- Salii al trono il 29 settembre del 1833, dopo la morte di mio padre, quando avevo meno di tre anni. Durante i primi anni del mio regno, mentre era ancora bambina, la reggenza fu assunta da mia madre fino al 1840, quando le subentrò il generale Baldomero Espartero, che rimase in carica sino al 23 luglio 1843, data nella quale venni dichiarata maggiorenne, a soli tredici anni.
- A Corte si pensò presto al possibile marito per Voi?
- Mia madre, la principessa Maria Cristina di Borbone-Due Sicilie mi propose il principe Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld, zio della regina Vittoria, mentre il re Luigi Filippo di Francia propose uno dei suoi figli, Enrico, duca d'Aumale o Antonio, duca di Montpensier. Entrambe queste ultime proposte non trovarono accoglimento , ma la Francia riuscì a spuntarla almeno su un punto, ovvero che il figlio secondogenito di Luigi Filippo sposasse mia sorella l'infanta Luisa Ferdinanda.
Il governo spagnolo mi impose infine mio cugino e primo infante Francesco d'Assisi di Borbone-Spagna, duca di Cadice, un'unione ben vista da molte parti perché avrebbe potuto porre fine definitivamente al conflitto con il carlismo. Il matrimonio venne celebrato a Madrid il 10 ottobre 1846, il giorno stesso in cui compii sedici anni, e nella medesima occasione mia sorella Luisa Ferdinanda venne sposata con il principe Antonio d'Orleans, duca di Montpensier.
- Fu un matrimonio felice?
- No, aveva un carattere civettuolo, amava i pizzi e i merletti, diciamo così! Ma riconobbe tutti i miei undici figli, alcuni morti prematuri. Confesso di aver avuto molti amanti.
- Il Vostro regno fu un periodo di transizione?
- La monarchia perse potere nei confronti del Parlamento. Inoltre, sempre in questo momento storico, molte delle colonie spagnole che rimanevano nel Sud America ottennero l'indipendenza. Io interferivo troppo e divenni impopolare tra i politici. Molte volte, vari membri del governo cercarono di conquistarsi più potere manipolandomi.
Durante il mio regno, ad ogni modo, la Spagna seppe modernizzarsi notevolmente con la costruzione di molte industrie, la riapertura delle università (chiuse per volere di mio padre Ferdinando VII che vi vedeva dei covi rivoluzionari) e la costruzione di una vasta rete ferroviaria.
- Intanto i Borbone di Napoli (ramo cadetto dei Borbone di Spagna) furono investiti dagli eventi del Risorgimento italiano...
- Sostenni il mio parente Francesco II delle due Sicilie. Nel corso della spedizione dei mille, Francesco II giunse a Gaeta accompagnato da quattro navi spagnole. L'Assedio di Gaeta (1860) si concluse con la vittoria piemontese e l'allontanamento delle navi spagnole, il cui tentativo di approdare nuovamente al porto fu impedito da un blocco navale. Francesco II fu mandato in esilio presso lo stato pontificio. post-unitario. Nel 1865, apparendo ormai lontana la possibilità di una restaurazione, dovetti abbandonare le precedenti posizioni e riconoscere il neonato regno d'Italia.
- In seguito ci fu una rivoluzione detta la Gloriosa?
- Nel 1868 il malcontento contro di me era evidente, liberali e repubblicani si accordarono in modo da creare maggiori disordini. Andai in esilio in Francia e da lì abdicai in favore di mio figlio Alfonso XII il 25 giugno del 1870. Mi posi sotto la protezione dell'imperatore Napoleone III e poi della Repubblica Francese.
Morì a Parigi il 9 aprile 1904, due anni dopo suo marito. L'attuale re di Spagna Filippo VI discende in linea diretta da Isabella II.
(*) Palais de Castille ora Hotel di lusso

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