martedì 28 novembre 2017

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Buonasera,

oggi ho confezionato dei sacchetti di carta per i piccoli regali di Natale, forse inserirò dei biscotti fatti in casa, vedremo. Questo è il risultato:








Ho iniziato con una scritta in bozza che ho poi copiato sul cartoncino chiudipacco.







Sono rimasta soddisfatta del risultato e ho pensato di usarla anche per i sacchetti.


L'ho stampata su uno sfondo un po' invecchiato. Ho stampato anche delle piccole immagini  prese da Pinterest



Ho proseguito confezionando i sacchetti,









chiudendoli con dello spago



Mi piacciono molto, penso che ne farò altri di altre misure. 


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sabato 25 novembre 2017

Un mese a Natale

Buongiorno,

oggi, a un mese esatto dal Natale, è la giornata contro la violenza sulle donne.  E' un'occasione per parlare di questo problema che coinvolge molte donne in tutto il mondo. 
Con loro sono vittime anche i figli che spesso assistono a scene di violenza o addirittura restano orfani della loro madre perché un "orco" le ha uccise. Sono già centinaia in Italia i bambini in questa tragica situazione. 





Oggi penso a loro, come passeranno il Natale? Forse qualcuno ci sarà a rendere allegra questa festa ma al loro cuore mancherà la persona più cara. 
Che grave danno avrà fatto un gesto folle sulla psiche di queste creature?  Qualcuno di loro diventerà a sua volta un  uomo che maltratterà?  Qualche bambina crescerà con la paura  di incontrare un uomo simile?

La cosa che mi sorprende è che non c'è una mobilitazione degli uomini verso questo problema.
Qualcuno partecipa  a  queste manifestazioni ma non esiste a mio parere una presa di coscienza degli uomini in generale per condannare questi comportamenti brutali, crudeli e disumani.

Alle donne maltrattate dico di non restare in silenzio, il silenzio sta sempre dalla parte del carnefice.


💗








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domenica 19 novembre 2017

Scatti senza tempo


Buona sera,


oggi lascio parlare le immagini, le foto del giovane fotografo di Vibo Valenzia: Raffaele Montepaone che ritrae volti e mani delle sue modelle preferite, le donne centenarie di Calabria.







I volti e le mani hanno il sapore degli alberi secolari e la forma delle radici.


















Donne capaci di raccontare l'anima di una terra.








"Quello che ho voluto rappresentare sono la bellezza e la grandezza della vita tramite quegli occhi e quei volti che, nonostante i solchi del tempo, riuscivano ancora a stupirmi e a trasmettermi la vera bellezza, la femminilità che non sfiorisce."
                                                                                                        Raffaele Montepaone





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lunedì 13 novembre 2017

L'amicizia


Buongiorno,

il tema di oggi è l'amicizia. Cos'è per voi?




E' avere 500 amici in facebook?
E' la strada per la felicità?
E' capire un amico dal suo sguardo?
E' trovare il tempo per essere amico?
E' esserci sempre, anche alle quattro del mattino?





E' una passeggiata nel parco?


L'amicizia non è una grande cosa, è migliaia di piccole cose.








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martedì 7 novembre 2017

Pioggia


Buongiorno,

la tanto sospirata pioggia è arrivata, speriamo che non esageri provocando danni. 

Una poesia trovata casualmente in rete mi ha ispirato un disegno:





Pioggia

Lenta scende la pioggia nel tenue lucore delle prime luci dell'alba,
velando la campagna ammantata di silenzio e accompagnandola con note
soffuse di un ritmico sgocciolio di perle.
Di foglia in foglia scivolano adagio,
raccogliendosi in rigagnoli e con un delicato gioco d'intrecci vanno ad
immergersi nel placido ruscello.
Un pallido raggio di sole appare
timidamente per svanire subito dopo come a voler salutare il nuovo giorno.
Qua e là si ode un leggero fruscìo,
la vita riapre il suo uscio.
Si leva l'antico odore della terra bagnata,
permeando ogni cosa e inebriando
il mio animo.

(Vincenzo Corsaro)






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venerdì 3 novembre 2017

La mia Nandina




Buongiorno a tutti,

nel mio piccolo giardino ho una pianta di Nandina domestica. Rustica, pacata, non ha mai creato problemi, in autunno diventa vigorosa; le foglie si dipingono di rosso e si riempie di belle bacche a grappolo che mantengono il colore per tutto l'inverno.








Mi piace utilizzare rami e bacche di Nandina nelle composizioni anche se occorre un po' di precauzione essendo una pianta leggermente tossica. 
















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mercoledì 1 novembre 2017

Novembre/Un tè con...


Buon pomeriggio,



oggi, per la rubrica:





siete tutti invitati.


Dalla finestra, una luce calda, autunnale e dai riflessi ambrati  gioca sul tavolo, tra le tazze.

È un pomeriggio come gli altri, ma noi cerchiamo di farlo sembrare diverso, basta scegliere il tè preferito e parlare del personaggio di questo mese.








E' stata una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana contemporanea ed è nota a livello mondiale per gli importanti studi da lei svolti nell’ambito dell'astrofisica. Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, ha svolto un'importante attività di divulgazione e ha dato un considerevole contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione  delle stelle.





*Cara Signora Hack, ci vuole parlare un po' di lei, come è stata la sua infanzia?
- Sono nata a Firenze il 12 giugno 1922 .
Mio padre di origini svizzero/tedesche era protestante e mia madre cattolica, ma non mi imposero mai un credo religioso. Nel corso della mia vita ebbi modo di formarmi una personale opinione in merito. Mio padre aveva un  il diploma di contabile e si era costruito, da autodidatta, una buona cultura scientifica.  Aveva un impiego presso un'azienda produttrice di energia elettrica per la Toscana; mia  madre, classe 1887, aveva il diploma di maestra e quello delle Belle Arti. Lavorò come insegnante e in seguito come  impiegata al telegrafo.
Fra il 1926 e il 1927, ci trasferimmo in una casa più modesta in ragione del licenziamento di mio padre avvenuto per una sospetta tubercolosi, ma più probabilmente originato dalle sue idee socialiste.

* Sarà stata senz'altro una studentessa modello nel suo percorso scolastico...
-  Quando frequentavo il liceo classico a Firenze ero molto appassionata all'atletica e al salto in alto. In seguito mi laureai in Fisica presso l'università di Firenze con una tesi in astronomia.
Quando preparavo la tesi di laurea,  durante la guerra, si poteva fare un buon lavoro anche con telescopi di 30-40 centimetri di diametro e con osservatori in città. Non c'era inquinamento luminoso, allora. Era ancora fresca la scoperta dell'espansione dell'Universo, frutto delle osservazioni di Edwin Hubble nei primi anni Trenta. Ma non si conosceva nulla o quasi dell'evoluzione di stelle e galassie. E si usavano le lastre fotografiche».

* In quel periodo conobbe colui che sarebbe diventato suo marito?
- Ritrovai dopo dieci anni il  mio amico d'infanzia Aldo,  ci sposammo l'anno successivo e non ci siamo più lasciati.

* Lei è stata insegnante di astronomia, assistente, docente universitario, ha collaborato con Università straniere ma è nel 1964 che ottenne un grande risultato personale?
-  Sì, come  professore ordinario, ottengo la cattedra di astronomia presso l'Istituto di Fisica teorica dell'Università di Trieste  e  assumo l'incarico della direzione dell'Osservatorio astronomico. La mia gestione durerà per più di vent'anni, fino al 1987, e darà nuova linfa ad un'istituzione che in Italia era ultima  per numero di dipendenti, di ricercatori, e  per  la qualità della strumentazione scientifica, arrivando a darle risonanza anche in campo internazionale.

* Cos'è l'astronomia e cosa ci insegna?
L'astronomia ci ha insegnato che non siamo il centro dell'universo, come si è pensato a lungo e come qualcuno ci vuol far pensare anche oggi. Siamo solo un minuscolo pianeta attorno a una stella molto comune. Noi stessi, esseri intelligenti, siamo il risultato dell'evoluzione stellare, siamo fatti della materia degli astri.
La moderna astronomia dimostra quanto vere fossero le intuizioni di Galileo

* Secondo lei nella scienza le donne sono ancora discriminate rispetto agli uomini?
-  Ci sono tante ricercatrici molto brave. Certo, dipende molto anche dalle donne, che devono pretendere di essere riconosciute. Bisogna esser combattivi nella vita, anche nella scienza. Anche in famiglia: la famiglia si fa in due ed in due bisogna sopportarne il peso. Sono le donne che devono pretenderlo, perché al mondo chi ha meno diritti deve conquistarseli.



„E' così bello fissare il cielo e accorgersi di come non sia altro che un vero e proprio immenso laboratorio di fisica che si srotola sulle nostre teste.“ (libro "Nove vite come i gatti: I miei primi novant'anni laici e ribelli").

Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/margherita-hack/





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Negli anni Margherita Hack ha raggiunto una popolarità presso il grande pubblico che non ha uguali per un ricercatore italiano; ha portato la scienza nelle case di tutti. La cosa bella è che è accaduto in modo naturale, per la sua verve innata e la sua capacità di comunicare, non certo perché fosse in cerca di popolarità.


*§*


Ho avuto il privilegio di assistere ad una sua conferenza, qualche anno fa a Prato, presso il museo di Scienze Planetarie, sono rimasta estasiata dal modo in cui svelò alcuni aspetti incomprensibili del Cosmo, facendoli diventare affascinanti. Conservo ancora il suo libro "Le Galassie" che in quell'occasione mi autografò personalmente.





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