Si trovavano davvero in Giudea all'epoca della nascita di Gesù? E che dire della misteriosa stella o astro che avrebbe guidato i loro passi? Qual è il confine tra realtà storica e leggenda?
Una vicenda che ha inizio nelle mitiche terre di Persia e narra di una casta sacerdotale, di stelle che annunciavano una miracolosa nascita e di tre persone che si misero in cammino per venerarlo.
Unica fonte biblica ufficiale a parlarci di loro è il Vangelo secondo Matteo. Si narra che, al loro arrivo a Gerusalemme, fecero visita a Erode, re della Giudea romana, domandando dove fosse "il Re che era nato", in quanto avevano visto sorgere la sua stella. Erode, mostrando di non conoscere la profezia dell'Antico Testamento, ne rimase turbato e chiese agli scribi quale fosse il luogo ove il Messia doveva nascere. Saputo che si trattava di Betlemme, li inviò in quel luogo esortandoli a trovare il bambino e riferire i dettagli del luogo dove trovarlo, "affinché anche lui potesse adorarlo". Guidati dalla stella, essi arrivarono a Betlemme e giunsero presso il luogo dove era nato Gesù, prostrandosi in adorazione e offrendogli in dono oro, incenso e mirra.
L'evangelista non fornisce altre notizie. Oltre a lui, dai Vangeli apocrifi a Marco Polo, sono diversi i testi che fanno cenno ai tre nobili personaggi, identificati con Gaspare, mistico re dell'Armenia; Baldassarre, re arabo del deserto; Melchiorre, soprannome del Maharaja indiano Ram.
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ed elaborata da me
Dai doni dei Re Magi a Gesù, proviene la tradizione di portare dolci e giocattoli ai bambini: questa tradizione si incrocia con la leggenda della Befana che racconta come i Re Magi, durante il viaggio verso Betlemme, si fermarono alla casa della vecchietta e la invitarono ad unirsi a loro.
La Befana declinò l'invito e lasciò partire i Magi da soli, ma poi ripensandoci, decise di seguirli.
Non riuscendo a ritrovarli, nel buio della notte, da allora, lascia a tutti i bambini un dono, sperando che fra quei bambini ci sia Gesù.