Lo scorso weekend sono stata a Milano. Era da molto tempo che mancavo da questa città. A Milano sono nata e ho vissuto in provincia ma devo dire che non ho molta nostalgia, abitando da tanti anni in Toscana mi sono adagiata ad uno stile di vita più rilassato, più lento e, passatemi il termine, più contemplativo.
Il viaggio di andata è stato interminabile, forse a causa del grande traffico creato dall'imminente Gran Premio di Monza di Formula 1. Nonostante ciò mi ha fatto piacere rivedere il centro e subito mi ha ricordato quando con mia mamma andavamo a La Rinascente. il grande magazzino che all'epoca mi sembrava enorme.
All'uscita della metropolitana, la grande piazza si è presentata in tutto il suo splendore con il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele.
Qualche cenno storico:
La costruzione del Duomo di Milano inizia nel 1386 , dedicato a Maria Nascente, è voluto da Gian Galeazzo Visconti, con un duplice intento; rinnovare, con un imponente piano edilizio, i siti di culto nel cuore di Milano e celebrare la signoria viscontea e la sua ambiziosa politica espansionistica.
Il Duomo di Milano è il più grande e complesso edificio gotico d’Italia, realizzato in marmo bianco rosato proveniente dalle cave di Candoglia, in Val D’Ossola. Ha una lunghezza di 157 metri e si estende su una superficie di 11.700 metri quadrati. La guglia maggiore raggiunge un’altezza di 108,5 metri. Sulla cima di quest’ultima è posta nell’ottobre 1774 la statua dorata della Madonnina (alta 4,16 metri), opera dello scultore Giuseppe Perego.
I lavori di costruzione si protraggono per cinque secoli e durante questo periodo architetti, scultori, artisti e maestranze, sia locali sia provenienti da tutta Europa, si avvicendano nella Fabbrica del Duomo. Il risultato del loro lavoro è un’architettura unica, una fusione tra lo stile gotico d’oltralpe e la tradizione lombarda.
Impressionante è l’abbondanza della decorazione: guglie, pinnacoli, un patrimonio immenso di statue (circa 3.400, di cui 1.100 all’interno e 2.300 all’esterno).
La complessità di realizzazione è tale che l’ultima parte portata a termine è proprio la facciata nel 1813.
Le porte in bronzo risalgono a diversi momenti del ‘900. La porta centrale è scolpita nel 1906 da Ludovico Pogliaghi con rilievi gotico-floreali, il tema è “storie della vita di Maria”.
Dalle terrazze, alle quali si accede con ascensore o scale, si può ammirare tutta la città di Milano.
La Galleria con i marchi più prestigiosi della moda
| Teatro alla Scala |
La storia della Scala inizia con un incendio che devastò l’allora Teatro Ducale, sito dove oggi sorge Palazzo Reale. Maria Teresa d’Austria decise di farne edificare uno nuovo sull’area che un tempo ospitava la chiesa trecentesca di Santa Maria della Scala. Da qui il nome del teatro milanese
Dietro al Duomo in Piazza Liberty una fontana di cristallo e un anfiteatro creati recentemente dalla nota Azienda di Steve Jobs per il suo grande store nel sottosuolo.
e per finire mi sono rifatta gli occhi con le vetrine di via Montenapoleone

















