domenica 30 ottobre 2016

Oggi alle 7,40 ...la paura




Buongiorno amiche mie,


il territorio del centro Italia e precisamente il territorio dell'Umbria e delle Marche è stato di nuovo colpito dal sisma.  Questa volta più forte di quello del 24 agosto, Per ora non si segnalano morti perchè chi ha potuto se ne era andato dopo il precedente terremoto e anche perchè gli edifici hanno retto al sisma.

Mi chiedo cosa stia succedendo.Tre terremoti nel giro di due mesi.
 I Comuni più colpiti sono Norcia, Visso, Ussita, Pievetorina, Acquacanina, Montecavallo, Fiastra, Pievebovigliana, Caldarola, Camerino, Muccia, Serrapetrona, Cingoli, Matelica, San Severino Marche, Tolentino, Caldarola, Fiuminata, Castel Sant’Angelo sul Nera, Sefro e Pioraco. E’ la prima rilevazione del Cor (Centro operativo regionale) delle Marche,





Vorrei condividere con voi le foto delle chiese che dopo tante scosse non hanno più retto, come se avessero deciso tutte insieme di cedere a troppi sussulti.




 Cattedrale di San Benedetto di Norcia del 1300 (prima)



(dopo)




Norcia è in ginocchio, è venuta giù la chiesa di San Benedetto, le anziane suorine fuggivano e la gente si è messa a pregare in piazza. Poche ore dopo ha ceduto anche la chiesa di Santa Rita, con la facciata che era  stata costruita con le pietre provenienti da edifici distrutti da antichi sismi. 











Auditorium San Francesco Norcia



Santa Maria Argentea Norcia

(Foto Ansa)


Le popolazioni sono impaurite e molte persone si stanno dirigendo verso strutture messe a loro disposizione sul Lago Trasimeno.
*
Oggi però voglio mettere a confronto altre immagini a dir poco scandalose:



Sono alcuni abitanti di Goro (Ferrara) che hanno manifestato e addirittura eretto barricate contro la decisione del Prefetto di far alloggiare dodici donne migranti in un ostello del paese.
Fra di loro c'era Joy 20 anni incinta all'ottavo mese.
Se queste persone hanno paura di dodici donne... a me fanno orrore loro!.



***
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sabato 22 ottobre 2016

Senza titolo



Buonasera,


io che non so scrivere mi ostino a volerlo fare, e l'occasione me la porge sempre la mia cara amica Patricia con il suo incipit mensile.




Questo l'incipit di Patricia a cui tutti potete aggiungere il finale con un racconto di 200/300 caratteri o 200/300 parole.


Seduta ai margini del bosco sotto alla vecchia quercia spoglia rimuginava. Un peso le gravava sulla coscienza. Forse era giunta l'ora di liberarsene ma con chi parlarne? A chi rivolgersi? Chi avrebbe capito?
D'un tratto il tappeto di foglie ingiallite dall'autunno scricchiolò vicino a lei. Si voltò.





Era un gattino che faceva capolino fra le foglie. Lo raccolse e lo accarezzò, era molto piccolo, certamente si era staccato da poco dalla madre e girovagava vagabondo per il parco. Lei riprese a rimuginare nella sua mente la scena a cui aveva assistito qualche giorno prima..
Era il tardo pomeriggio di una giornata piovosa, faceva freddo sull’autobus, aveva lavorato tutto il giorno su quel maledetto computer. Guardò fuori dal finestrino, le insegne al neon dei negozi si specchiavano nelle pozzanghere.





 L’autobus si fermò al semaforo, d’un tratto non volle credere ai propri occhi: Michele? Era proprio lui in compagnia di una bellissima donna che non aveva mai visto prima. Lui  con il braccio le cingeva la vita e con l’altra mano reggeva l’ombrello. Si fermarono davanti ad una macchina in sosta, lui le aprì lo sportello per farla salire e... non riuscì a vedere altro, il semaforo diede il via libera e l’autobus riprese la sua corsa.
Quella persona in compagnia di Michele non era certamente Laura, la sua fidanzata storica con cui stavano programmando il matrimonio, pensò. Laura non era un’amica per lei, l’aveva conosciuta ad una cena di amici in comune e in quell’occasione conobbe anche Michele.
Il dubbio le pervase la mente,  dirlo sommessamente a qualche amica o stare zitta per sempre? Non sapeva cosa fare, Laura le era sembrata molto simpatica, una bella ragazza ma non certamente di una bellezza disarmante come poteva essere“quell’altra.”.
Il gattino miagolava, era stato buono e si era lasciato accarezzare ma ora aveva certamente fame.
S’incamminò verso casa portando con sé il gattino sperando gradisse la compagnia degli altri due.

A Laura e Michele non pensò più, seppe dopo qualche mese che si erano sposati. Ebbe occasione di incontrarli di nuovo. Laura era felice lo si vedeva dai suoi occhi , forse è stato giusto così.





Con questo post partecipo a: Insieme Raccontiamo 14





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lunedì 17 ottobre 2016

Con il FAI fra pievi e abbazie



Buongiorno,

il Fondo Ambiente Italiano (FAI) opera grazie al sostegno di cittadini, aziende e istituzioni con lo scopo di tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio d'arte, natura e paesaggio italiano.

Ieri ho partecipato alla giornata FAI d'Autunno e ho avuto la possibilità di visitare luoghi interessanti, che solitamente sono chiusi al pubblico.







La prima tappa è stata la visita all'Abbazia di San Giusto al Pinone, edificio religioso del 
XII secolo.







L'abbazia oggi monumento nazionale, sembra che fosse sede di una piccola comunità monastica.




Nel medioevo l'abbazia sorgeva lungo un'importante via di comunicazione tra nord e sud Italia che ogni giorno era percorsa da numerosi pellegrini , l'abbazia era quindi  un eremo sicuro per chi attraversava i boschi allora selvaggi del Montalbano,

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La seconda tappa è stata l'Abbazia di San Martino in campo





Piccolo gioiello e antico
 "ospedale" datato 1057.
Tra il XII secolo e il 1464 fu abitato da Benedettini e in seguito abbandonato.

*



La maratona è proseguita verso la Pieve di San Leonardo ad Artimino








Questa Pieve è un raro esempio di edificio toscano preromanico, sorge sopra una necropoli etrusca.
La facciata è di ispirazione lombarda.



Vi si accede da una scalinata che conduce a una loggia cinquecentesca, contiene opere d'arte di artisti del 1500






E' stata un'interessante e bellissima giornata.






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sabato 15 ottobre 2016

A soft autumn

Buongiorno ,



l'autunno non è la mia stagione, certo i colori sono caldi, ma le giornate sono grige; il sole è rosso...bello . bello... ma il cambio della natura che da rigogliosa lentamente va verso la fine del proprio ciclo vitale,  mi mette malinconia.

 Oggi,  vi lascio le foto della mia credenza a cui ho 
aggiunto materiale raccolto durante una passeggiata , cercando di dare un tono "soffice" a questo autunno.



















Buona Domenica autunnale e ...



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venerdì 7 ottobre 2016

Il Sole e le altre stelle


Buongiorno,


quante emozioni suscita un cielo stellato, ma cos'è una stella?







La stella è un corpo celeste che brilla di luce propria; questa è la definizione in sintesi del vocabolario.

La stella più vicina alla Terra è IL SOLE sorgente di energia per il nostro pianeta.






Noi non lo possiamo guardare direttamente ma lui ci illumina e ci riscalda,






la sua luce crea immagini incantevoli,



















Quante canzoni sono state dedicate alle stelle e nel corso della storia numerosi filosofi scrittori e poeti si sono ispirati al cielo stellato, tra questi voglio citare l'Alighieri l'autore della Divina Commedia.

Dante conclude tutti e tre le cantiche dell'Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, e quindi termina il poema,  con la parola STELLE.


>E quindi uscimmo a riveder le stelle<  (Inferno)

>Puro e disposto a salire a le stelle<  (Purgatorio)

>L'amor che muove il sole e le altre stelle<  (Paradiso)







Con questo post partecipo a:



il tema di questo mese è:




http://squittydentrolarmadio.blogspot.it/2016/10/ispirazioni-co-stelle-nuovo-tema.html







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