Buongiorno, condividiamo e divulghiamo questa iniziativa:
Dal blog di Vincenzo Cavaliere:
Non possiamo rimanere in silenzio, facciamo tutto il rumore possibile.
Molti di noi leggeranno la poesia «Se Devo Morire» di Refaat Alareer.
Poeta, scrittore e professore universitario di letteratura comparata ucciso in un bombardamento a Gaza nel 2023.
Se devo morire,
tu devi vivere
per raccontare la mia storia
per vendere le mie cose
per comprare un pezzo di stoffa
e dello spago,
(bianco con una coda lunga)
cosicché un bambino, da qualche parte a Gaza
guardando il cielo negli occhi
aspettando suo padre che se ne andò in fiamme—
senza dire addio a nessuno
nemmeno alla sua carne
nemmeno a se stesso—
veda l'aquilone, il mio aquilone che tu hai fatto, volare in alto sopra
e pensi per un momento che ci sia un angelo lì
riportando l'amore
Se devo morire
lascia che porti speranza
lascia che sia una storia.
Ma tante sono le parole possibili per dire una sola cosa: BISOGNA SALVARE GAZA.
E il 9 maggio è davvero l’#ultimogiornodigaza.



Grazie per la condivisione e fermiamo questo genocidio.
RispondiEliminaLa condivido anch'io, grazie.
RispondiEliminasinforosa
È una spina nel cuore questa violenza questi video che raccontano tanta disperazione Quando vedo certe immagini mi si spezza il cuore e mi chiedo Ma perché perché tutta questa violenza questi ostaggi non rilasciati questa questa violenza istantanea di questo ottobre del settembre non so quando non ricordo quanto dobbiamo ancora aspettare soffrendo
RispondiEliminaStanno sterminando un popolo e questo non porta alcuna giustificazione o rivendicazione.
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