da oggi possiamo dire addio alla nostra casa. Abbiamo concluso la vendita e mi trovo da giorni in pieno stress da trasloco.
E' incredibile quanta roba si accumuli nel corso degli anni, te ne rendi conto quando praticamente devi imballare ogni pezzo per bene per non correre il rischio di rompere qualcosa o che il trasportatore rovini qualche mobile a cui tieni molto.
Anche se non è il primo trasloco che faccio penso che sarà certamente destabilizzante sul piano emotivo specialmente i primi tempi. Saremo un po' più lontano dai figli e dai nipotini ma sarà momentaneo in attesa che si trasferiscano anche loro.
Sono stanchissima, dovrò darmi una calmata se non voglio che lo stress si trasformi in ansia.
Oggi un post per risvegliare le coscienze, lo voglio fare con la lettura delle parole di una coraggiosa canzone cantata da Fiorella Mannoia il cui testo incisivo ed emozionante, parla di attualità e dignità umana.
“Il peso del coraggio”
Sono questi i vuoti d'aria Questi vuoti di felicità Queste assurde convinzioni Tutte queste distrazioni A farci perdere Sono come buchi neri Questi buchi nei pensieri Si fa finta di niente Lo facciamo da sempre Ci si dimentica Che ognuno ha la sua parte in questa grande scena Ognuno ha i suoi diritti Ognuno ha la sua schiena Per sopportare il peso di ogni scelta Il peso di ogni passo Il peso del coraggio E ho capito che non sempre il tempo cura le ferite Che sono sempre meno le persone amiche Che non esiste resa senza pentimento Che quello che mi aspetto è solo quello che pretendo E ho imparato ad accettare che gli affetti tradiscono Che gli amori anche i più grandi poi finiscono Che non c'è niente di sbagliato in un perdono Che se non sbaglio non capisco io chi sono Sono queste devozioni Queste manie di superiorità C'è chi fa ancora la guerra Chi non conosce vergogna Chi si dimentica Che ognuno ha la sua parte in questa grande scena Che ognuno ha i suoi diritti e ognuno ha la sua schiena Per sopportare il peso di ogni scelta Il peso di ogni passo Il peso del coraggio E ho capito che non serve il tempo alle ferite Che sono sempre meno le persone unite Che non esiste azione senza conseguenza Chi ha torto e chi ha ragione quando un bambino muore E allora stiamo ancora zitti perché così ci preferiscono Tutti zitti come cani che obbediscono Ci vorrebbe più rispetto Ci vorrebbe più attenzione Se si parla della vita Se parliamo di persone Siamo il silenzio che resta dopo le parole Siamo la voce che può arrivare dove vuole Siamo il confine della nostra libertà Siamo noi l'umanità Siamo il diritto di cambiare tutto e di ricominciare Ricominciare Ognuno gioca la sua parte in questa grande scena Ognuno ha i suoi diritti Ognuno ha la sua schiena Per sopportare il peso di ogni scelta Il peso di ogni passo Il peso del coraggio Il peso del coraggio
(Autrice del testo: Amara)
“Siamo la voce che può arrivare dove vuole, siamo il confine della
nostra libertà, siamo noi l’umanità, siamo il diritto di cambiare tutto e
di ricominciare”.