Buongiorno,
ieri per Genova e per tutta l'Italia è stata una giornata terribile, un ponte dell'autostrada, che attraversa la città, è crollato trascinando con sé macchine, camion e purtroppo molte persone che viaggiavano su quel tratto di autostrada.
Non è possibile, in un paese civile che avvengano tragedie di questo tipo. Ad ora ci sono 37 vittime, molti feriti, 400 persone sfollate dalle loro case, 11 palazzi evacuati. UN DISASTRO!
Il ponte Morandi, dal nome dell'ingegnere che l'aveva progettato era stato costruito nel 1967, da un po' di anni la proprietà delle autostrade in Italia era stata venduta ai privati e a loro si dovrà attribuire la responsabilità di quanto è avvenuto. Ma è da irresponsabili affidare a dei privati una rete autostradale vecchia e piena di rattoppi senza un controllo da parte delle autorità della sicurezza di milioni di cittadini che la percorrono ogni giorno.
Vorrei esprimere qui la mia vicinanza ai parenti delle vittime, e solidarietà ai cittadini di Genova, la città sempre più fragile .
Foto da:Repubblica.it







Mi unisco al tuo abbraccio.
RispondiEliminaProfonda tristezza Verbena ....un abbraccio grande
RispondiEliminaMi associo ai tuoi pensieri..non è possibile morire così. Un saluto.
RispondiEliminaOh how sorry and sad I am over this bridge collapse! It has been in our news in Ohio and I pray for these families that have lost their loved ones or have injured people. Special hugs for this sadness!
RispondiEliminaVerbena I was very sad to hear of this tragedy! I send prayers to Italy and the families, such a loss and damage of many lives. Things such a these should not be sold off to private companies ever. xx
RispondiEliminaE' tutta l'Italia che è fragile, VErbena!
RispondiEliminaOra è tocato a Genova, ieri da un'altra parte e domani vedremo. Finchè non si provvederà a mettere in sicurezza col cervello la nostra Italia, ogni tanto torneremo a piangere morti innocenti.
Ciaooo