Buongiorno,
e voi, per che albero siete? Naturale o sintetico? Siete contro il disboscamento selvaggio? Bene, l'Asociazione Florovivaisti Italiani ci tiene a sottolineare che gli alberi di Natale naturali sono cresciuti nei vivai, ma la maggior parte di noi acquista quelli sintetici provenienti per l'80% dalla Cina.
I pini naturali rilasciano in casa la loro essenza profumata molto balsamica per le vie respiratorie.
La seconda tipologia in vendita sono gli alberi di Natale senza radici: sono le cime di alberi chiamati cimali che sono stati tagliati in bosco per produzione legnosa. Il più delle volte l’albero è stato tagliato per fare dei diradamenti, sempre nel rispetto di severe norme di gestione forestale. Anche in questo caso se comprate un cimale aiutate le foreste perché contribuite ad aumentare il reddito degli operatori del settore. Un settore, quello forestale, che in Italia ha alti costi e bassi redditi.
Se preferite un albero artificiale verificate che sia del tipo autoestinguente cioè non infiammabile. Controllate che sia indicato sulla confezione o nelle istruzioni all’interno.
Qualora invece si scelga un albero naturale è da preferire un abete vivente, cioè piantato con le radici nel vaso. Anche in questo caso verificatene la stabilità (grandezza del vaso sufficiente e ricordatevi di innaffiarlo periodicamente per evitare che si secchi)
Comunque sia, l’albero di Natale, non è solo un addobbo, ma una vera e propria tradizione e, con la sua storia e la sua simbologia, è diventato parte integrante della nostra cultura.


















