mercoledì 15 agosto 2018

Genova, la città fragile


Buongiorno,

ieri per Genova e per tutta l'Italia è stata una giornata terribile, un ponte dell'autostrada,  che attraversa la città, è crollato trascinando con sé macchine, camion e purtroppo molte persone che viaggiavano su quel tratto di autostrada.

Non è possibile, in un paese civile che avvengano tragedie di questo tipo. Ad ora ci sono 37 vittime, molti feriti, 400 persone sfollate dalle loro case, 11 palazzi evacuati. UN DISASTRO!















Il ponte Morandi, dal nome dell'ingegnere che l'aveva progettato era stato costruito nel 1967, da un po' di anni la proprietà delle autostrade in Italia era stata venduta ai privati e a loro si dovrà attribuire la responsabilità di quanto è avvenuto. Ma è da irresponsabili affidare a dei privati una rete autostradale vecchia e piena di rattoppi senza un controllo da parte delle autorità della  sicurezza di milioni di cittadini che la percorrono ogni giorno.

Vorrei esprimere qui la mia vicinanza ai parenti delle vittime, e solidarietà ai cittadini di Genova, la città sempre più fragile .




Foto da:Repubblica.it


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giovedì 9 agosto 2018

Panzanella


Buongiorno,

non lo faccio quasi mai di parlarvi di cucina ma stavolta voglio darvi la ricetta della

Panzanella Toscana





La panzanella è una ricetta tipica  Toscana, diffusasi ben presto in tutta l’Italia centrale variando un po' gli ingredienti. Il suo nome pare derivi dall’unione delle parole “pane” e “zanella”, che significa zuppiera, e si riferirebbe all’usanza, diffusa tra i contadini, di bagnare il pane secco “sciocco”, cioè senza sale, per non buttarlo via, prima di unirlo alle verdure disponibili nel proprio orto.




Prendete 500gr di pane raffermo Toscano (c’è chi lo passa in forno per renderlo più croccante), tagliatelo a pezzetti e passatelo sotto l’acqua. Quando sentite che si è ammorbidito, ma non troppo sennò fa pappa, va sbriciolato sfregandolo tra le mani, in modo da ottenere delle briciole abbastanza asciutte. L’alternativa è mischiare acqua e aceto di vino bianco per bagnare il pane.

Mettete il pane in una zuppiera, aggiungete 4 o 5 pomodori maturi, 3 o 4 cipollotti freschi (o 2 cipolle rosse), 2 o 3  cetrioli , ovviamente tagliate tutto a fette e rondelle e mescolate il tutto.
Sale e pepe, olio Toscano, aceto e infine le foglioline di basilico. Servite dopo averla lasciata qualche ora nel frigorifero.

Le regole per la panzanella toscana sono:

- il pane deve essere del giorno prima e rigorosamente senza sale;
- niente tonno, maionese,  mais o germogli di soia;
- non ci deve essere il liquido sul fondo della zuppiera;
- si mangia solo d'estate quando le verdure sono di stagione, in inverno si fa la Ribollita.








In questa stagione ci sono in Toscana molte sagre dedicate alla Panzanella, questo piatto povero ma molto apprezzato.



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