venerdì 25 novembre 2016

Credevi fosse Amore





Buongiorno,

oggi è la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Ho pensato di parlarne qui, ma mi è venuto in soccorso l'incipit di Patricia   di questo mese:












Guardava la pioggia che dietro ai vetri cadeva incessante. Gocce fitte, allungate come tagli arrivavano da un coperchio nero che sovrastava la città.


Formavano una cortina così fitta da isolarla dal resto del mondo. Sparite le altre case. Via il campanile che di solito si ergeva contro l’orizzonte come un guardiano silenzioso e severo. Solo acqua, tuoni e fulmini. Per il resto, buio completo. Notte in pieno giorno. Una notte improvvisa e strana. Nata in cinque minuti. Senza preavviso.


Poi, accadde.

ho proseguito così:

....che la finestra del palazzo di fronte si illuminò, una giovane donna accarezzava il vetro, forse avrebbe voluto scappare ma si mise le mani nei capelli. Lui le prese le spalle la voltò, le diede uno schiaffo gettandola a terra poi chiuse le tende.
Pensò: un'ennesima violenza su una donna. La tempesta era fuori ma anche dentro di lei.
Avrebbe voluto mandarle un messaggio e dirle : basta subire, basta rimandare, basta dire che cambierà, basta darsi sempre le colpe, colora i lividi invece di nasconderli, dai voce al silenzio e diventerà la voce di tutte le donne maltrattate.
 Magari un giorno ti alzerai e ti ribellerai perchè da qualche parte lì fuori c'è la tua felicità e hai deciso di andarla a prendere.






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6 commenti:

  1. Your passage of writing sends the message very clearly...this is what
    women, and some men also, are going through. There should be no tolerance
    to violence ever. We all deserve a beautiful life.

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  2. It's true, Anita. There should be no tolerance to violence ever.

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  3. Brava Verbena!
    La violenza sulle donne va denunciata e combattuta sempre.
    Un abbraccio
    Maria

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  4. Se ne parla tanto, e purtroppo, ogni giorno una donna è vittima di violenza. O si fa una legge SERIA, senza sconti di pena per i colpevoli, o se ne continuerà a parlare a vuoto. Paola

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  5. Non ti avevo mai incontrata e volevo farlo. Celermente breve il tuo racconto a quattro mani.
    Purtroppo la violenza contro le donne, che ci sono fisicamente più deboli ma intellettualmente superiori, non accenna a diminuire. E se noi ne parlassimo di meno sui media e in TV. Perché io sono convinto che chi usa violenza su una donna sia un vigliacco e tragga forza dall'esempio degli altri. Anche qui in Germania dove vivo, vvengono casi di femminicidio, ma nessuno li sbatte in prima pagina per settimane. Il maschio medio tedesco è molto inferiore alla sua donna, è risaputo, ma qui in un anno lo processano, lo condannano -per omicidio 25 anni effettivi di galera, senza permessi se non dopo 20 anni, e c'è un solo appello, non due. Insomma vanno in galera, galerissima e ne escono vecchi.
    Ciao.
    Vincenzo Iacoponi Malavisi

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    1. Non penso che alcuni uomini traggano forza dall'esempio degli altri, la mia opinione su di loro sarebbe ancora peggiore. Secondo me se ne dovrebbe parlare di più, e dovreste parlarne di più voi maschi. Solo parlandone e denunciando si potrà in futuro cambiare la mentalità di certi uomini che vedono le loro donne come un oggetto di loro proprietà assoluta. Benvenuto Vincenzo

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