Buongiorno,
a Napoli il colore è parte fondante e trova riscontro nel giallo del tufo, nel rosso pompeiano delle abitazioni del centro storico e dei palazzi, anche l'arte di strada contribuisce a colorare questa città.
Un esempio sono i murales che artisti di strada come Jorit (pseudonimo AGOch) hanno lasciato su spazi metropolitani per rompere gli schemi, porre domande e dare risposte.
Non poteva mancare una visita a San Gregorio Armeno con i suoi presepi e cornetti contro il malocchio.
Ma ci aspettava una importante tappa del nostro viaggio: La Reggia di Capodimonte e il Real Bosco, con la mostra su Caravaggio. Una meraviglia, lascio parlare le immagini:
In questa pinacoteca sono custoditi alcuni capolavori dei più grandi artisti della storia;da Raffaello, a Caravaggio, a Michelangelo, Goya, Van Dyck, Mantegna, Parmigianino e decine di altri nomi.
La reggia di Caserta era un altro appuntamento per il giorno dopo. I collegamenti da Napoli sono molto comodi tramite il bus prenotabile anche on-line.
| la coda di persone in attesa per entrare |
| la fontana dei delfini |
Un gioiello italiano che supera mille volte Versailles
![]() |
| la fontana di Diana e Atteone |
Attorno alla Reggia di Caserta si estende un parco di oltre 120 ettari: qui, fra boschetti, fontane e giochi d’acqua, sbucano ovunque statue di eroi e divinità della mitologia classica, che spesso alludono alla passione per la caccia dei regnanti.
Una curiosità: Luigi Vanvitelli è anche l’autore del progetto per l’Acquedotto Carolino (iniziato nel 1753), che nasce per alimentare le fontane della Reggia di Caserta e per il rifornimento idrico di Napoli.
Il 20 gennaio 1752 furono avviati i lavori, ma, a causa del trasferimento di Carlo sul trono di Spagna (1759) e della morte di Luigi Vanvitelli (1773), la Reggia di Caserta fu completata solo nel 1847.
La vacanza è finita, ho lasciato Napoli con un po' di malinconia ma col desiderio di ritornare perché ci sono ancora molte cose da scoprire e da ammirare.















Bello Verbena! Clap, clap, clap. Ciao ed abbraccio.
RispondiEliminaGrazie Pia, un abbraccio.
EliminaIo, infatti, sono stata alla Reggia di Caserta , prendendo il bus dalla stazione di Napoli. Meravigliosa, sono passati anni e me la ricordo ma non più bene. Che mi incuriosisce e vorrei vedere, invece è San Gregorio Armeno , proprio per i presepi perchè a me piacciono i presepi. Bel reportage ! Saluti.
RispondiEliminaPotrebbe essere un'idea per il prossimo Natale. Baci, ciao.
EliminaVerbena....you would have to stay in Napoli for a long time to see everything!!! lol..as with all of Italy. So much to see in your beautiful country. The country that has my heart. xx
RispondiEliminaTrue, Anita, but I had to resume the role of grandmother. kisses
EliminaDavvero un bel post complimenti
RispondiEliminaMaurizio